Dalla bellezza di quel disegno. Per la prima volta mi sento libera e senza pudore e in quel momento mi sento perfetta. Non sapevo che Marco fosse un artista. Chissà quante altre cose non so. Prendo la birra e bevo un sorso e poi chiedo a Marco di venire a sedersi sul divano con me. Lui posa la pergamena sul mobiletto accanto al divano e si siede. Siamo in silenzio e ci guardiamo...ora inizia a salirmi un certo imbarazzo e per smorzarlo dico "sei bravissimo! Non sapevo avessi questa passione!" E lui risponde prontamente "sono tante le cose che non sai di me" "allora raccontamele" rispondo
