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giò

6 storie | 221 paragrafi

  • Evoluzione degli umani
    ... siano delle specie totalmente diverse. Per quello che ne sappiamo riteniamo che siano frutto dell'evoluzione degli umani che migliaia di anni prima avevano abbandonato il pianeta Terra, diventato invivibile a causa del cattivo uso da parte degli uomini. L'umanità intera era migrata a bordo di astronavi e aveva vagato nello spazio. Non sappiamo quanti si siano salvati e dove siano approdati. Noi sappiamo solo di quelli approdati su Burana e cercheremo di capire meglio la loro storia e come siano potuti sopravivere. Burana è un pianeta lontano dal sistema solare e ha cartteristiche ...

    Paragrafo 14 - Tratto da Nuova vita a Burana di Il fratello di Alice

  • La densa atmosfera di Burana
    ...favorevolmente impressionati perchè finora solo le donne avevano avuto la capacità di teletrasportarsi così lontano. Quasi tutti i buranesi erano in grado di teletrasportarsi per brevi tragitti. Serviva per spostarsi al di fuori della densa atmosfera di Burana. Qui bisogna spendere alcune parole per capire quali erano le caratteristiche fisiche di Burana, in quale ambito spaziale era collocato il pianeta e quali particolarità avessero i buranesi che in quel pianeta vivevano. Sarà arduo per noi terrestri capire fino in fondo se fossero il derivato di una evoluzione degli umani o se invece...

    Paragrafo 13 - Tratto da Nuova vita a Burana di Il fratello di Alice

  • La Gran Consulta
    Indebolito dal televiaggio restò a lungo semi incosciente, fino a quando lo presero e lo tradussero davanti alla Gran Consulta, che avrebbe dovuto decidere della sua sorte. Sapeva delle pene severe che venivano inflitte per piccoli reati e il suo era un grande reato, perciò era rassegnato al peggio. La Gran Consulta era composta da 12 membri, sei donne e sei uomini, che governavano Burana con pugno di ferro. Erano stati nominati dai buranesi per le loro conoscenze e la loro esperienza e si resero conto che avevano davanti a loro un reieto della comunità e si apprestavano a punirlo in modo...

    Paragrafo 11 - Tratto da Nuova vita a Burana di Il fratello di Alice

  • "Appassionata"
    Carlo ebbe l'ingenuità di credere che riuscire a indirizzare con il pensiero l'astronave bastasse per andare dove si voleva e fare ciò che si desiderava. Perciò pianifico il viaggio come ci si prepara a un pic nic. Preparò le scorte d'acqua e di cibo, non sapendo cosa avrebbe o non avrebbe trovato sulla Terra. Quando pensò di essere pronto, si concentrò, come sapeva di dover fare e con il pensiero visualizò la meta finale. In men che non si dica la Terra fu raggiunta e Carlo fu sconvolto da ciò che il suo pensiero percepiva e da cui era pervaso: suoni, vibrazioni, emozioni che lo lasciarono...

    Paragrafo 6 - Tratto da Nuova vita a Burana di Il fratello di Alice

  • Un tenente molto comprensivo
    Luna e il suo babbo erano scioccati e incapaci di seguire il tenente mentre tentava di spiegare che le domande loro rivolte non erano atti d'accusa nei confronti di Luna, ma semplicemente il tentativo di metter insieme gli elementi oggettivi, così come risultavano dal materiale che aveva in mano. Per adesso Luna doveva limitarsi a confermare la sua conoscenza della vitima e se fosse suo il cellulare da cui erano partite alcune chiamate rimaste senza risposta e dirette al cellulare della vitima. "Ora vi consiglio di chiamare un avvocato perchè vi segua in quello che sarà il vero e proprio ...

    Paragrafo 18 - Tratto da Dichiarazione d'amore? di Ria Nafi

  • Batufolo trova il suo mondo
    Stava velocemente imparando a distinguere il bene dal male, il buono dal cattivo. Capì che un corpo molto grande o uno molto piccolo potevano avere in se un valore che non era misurabile. A batufolo sembrò di vedere tutto il mondo intorno girare vorticosamente ed ebbe un momento di smarrimento. Fu solo un atimo, subito fu invaso da una voglia di volare e cantare, di cercare altri come lui, che avessero voglia di volare e di cantare. Si unì a uno stromi di piccoli volatili che cinguettavano svolazzando su un campo di cardi dai fiori violetti e dai semi deliziosi. Quello era ciò che cercava...
  • Luna riscopre la leggerezza
    "Sai com'è, i suoi tempi non erano i miei e i miei non erano i suoi!" Rispose sorridendo Giulia. "Ci siamo presi una pausa di riflesione che dura ormai da un anno e penso che le nostre strade si siano divise definitivamente". Ma non sembrava che se ne desse pensiero, così, distratte dai nuovi arrivati, si dedicarono a riannodare legami meno impegnativi e chiacchierarono allegre, ricordando tempi passati e facendo progetti per il futuro. Nessuno degli intervenuti fece battere il cuore di Luna e lei capì che i suoi compagni di liceo sarebbero rimasti amici anche senza coinvolgimenti troppo ...

    Paragrafo 13 - Tratto da Dichiarazione d'amore? di Ria Nafi

  • Il fascino delle origini
    La vita era scomparsa dal pianeta Terra, ma sapeva che c'era stata una lunga colonizzazione da parte degli umani e che alcuni di loro avevano documentato  i loro modi di vivere e di organizzarsi. Forse tra i tanti archivi c'era modo di trovare documentazione utile a conoscere quali erano stati gli errori che avevano causato la loro estinzione. Ma sapeva che la Terra era lontana e difficilmente raggiungibile, si poteva, però, trovare la maniera di consultare per via telematica gran parte di quei documenti. Avrebbe dovuto prendere contatto con qualcuno dei tecnici più aperti alla ...

    Paragrafo 3 - Tratto da Nuova vita a Burana di Il fratello di Alice

  • Nonna Filomena, alla vista della balena, prende un abbaglio
    ...affacciatasi appena sull'uscio e vista quella bocca spalancata, se ne spaventò a tal punto che corse gettando grandi urla perché nonno Dante accorresse a liberar Cecco da quel mostro che lo voleva divorare. Nonno Dante, che era intento a sistemare le sue cose dall'altra parte della casa, corse in aiuto della nonna e del nipote e visto il mostro, scoppiò in una risata incontenibile e Cecco appresso lo seguì e poi anche nonna Filomena, accortasi di aver preso un'abbaglio, si unì a loro e non la finivano più ridere, tanto che rischiarono di dover chiamare il signor dottore perché trovasse ...

    Paragrafo 17 - Tratto da Una testa piena di fantasia di Caterina Caterina

  • La balena di Pinocchio
    ... le storie dei Vichinghi, disegnava gli eroi delle saghe nordiche e c'erano guerrieri e valchirie, navi e destrieri, draghi e gnomi, che sembravano veri. Poi qualcuno gli regalò "Le avventure di Pinocchio" e Cecco se ne innamorò e cominciò a riempire pannelli su pannelli con le illustrazioni del più fantastico dei burattini. Un bel giorno gli venne di dipingere la balena che aveva ingoiato Pinocchio e il suo babbo Geppetto. La dipinse così grande, con la bocca spalancata, pronta a ingoiare chiunque le capitasse a tiro. Avvenne che nonna Filomena, andata per chiamare Cecco per la cena...

    Paragrafo 16 - Tratto da Una testa piena di fantasia di Caterina Caterina

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